mercoledì 31 marzo 2010

Barone Ricasoli al Vinitaly con tutte le nuove annate e la carta delle unità tipologiche del suolo


Il castello di Brolio è stato al centro di una serie di sperimentazioni vitivinicole che sono culminate nell’Ottocento nella famosa formula messa a punto da Bettino Ricasoli destinata a dare origine al moderno concetto di Chianti Classico.

La tradizione di ricerca e innovazione di famiglia ha trovato in Francesco Ricasoli  un fervente sostenitore, e i vigneti e le cantine di Brolio sono tornate a essere un luogo di sperimentazione costante, condotta in collaborazione con Università e Centri di Ricerca.

Barone Ricasoli è forse la prima azienda italiana che ha deciso di “mappare” l’intero parco vigneti per poter poi conoscere alla perfezione la composizione dei terreni di ogni singola parcella. Ha quindi affidato al Centro di Ricerca per l’Agrobiologia e la Pedologia di Firenze lo studio dei 250 ettari di vigneto che si estendono tutti intorno al castello di Brolio per poterne poi conoscere alla perfezione le particolarità di ognuno.

La ricerca è andata avanti per alcuni anni, e adesso gli autori hanno realizzato la carta delle unità tipologiche di suolo che sono state riscontrate all’interno dell’azienda. Per ogni unità viene descritta la tessitura del suolo, la composizione minerale e le caratteristiche di drenaggio.

La caratterizzazione dei suoli di Brolio in funzione della zonazione viticola è senza dubbio un punto di arrivo estremamente importante per un’azienda privata, e nelle intenzioni di Francesco Ricasoli va di pari passo a quell’altra fondamentale ricerca da lui voluta e stavolta tutta incentrata sul Sangiovese. In questo caso si tratta di un progetto di selezione clonale portato avanti dall’Università di Firenze e dall’Istituto Sperimentale di Agricoltura di Arezzo e che porterà all’omologazione di un clone di Sangiovese autoctono di Brolio.

Il progetto è in fase ormai avanzata e tra qualche anno il Sangiovese di Brolio sarà una realtà che andrà a caratterizzare ancor più i vini dell’azienda.
Al Vinitaly 2010 Barone Ricasoli arriva dunque con una carica di novità scientifiche di alto profilo, insieme alle nuove annate dei vini che raccontare quanto questa azienda sia capace di anno in anno di crescere non soltanto dal punto di vista qualitativo, ma anche da quello – forse più impegnativo – del tenersi al passo con i tempi.

Francesco Ricasoli e il suo staff vi aspettano dunque al Vinitaly per farvi degustare le nuove annate dei vini che nascono intorno a allo splendido castello di Brolio.
 

I vincitori 2010 del Best of Wine Tourism



Si è tenuta il 25 marzo, in Palazzo Medici Riccardi, la premiazione dell’edizione 2010 del premio Best of Wine Tourism, competizione rivolta alle aziende che operano nel settore del turismo del vino. Un premio internazionale, giunto alla settima edizione, pensato per valorizzare le migliori offerte nel campo turistico enogastronomico nelle città aderenti alla rete internazionale Great Wine Capitals, ossia Firenze, Bordeaux, Bilbao, Christchurch, Città del Capo, Mainz, Mendoza, Porto e San Francisco-Napa Valley. Alle aziende vincitrici è stato consegnato un trofeo ideato dallo scultore e pittore spagnolo, José Antonio Olarte. Tra gli intervenuti, anche l’Assessore provinciale al Turismo e allo Sviluppo Economico, che ha detto che “Tra gli asset principali del nostro territorio che sono stati individuati dal Piano Turistico Triennale della Provincia di Firenze, figura la concreta integrazione fra territori e sistemi produttivi, fra iniziative promozionali e proposte commerciali. Ecco perché consideriamo il Best of Wine Tourism uno strumento prezioso per la valorizzazione, anche a fini turistici, delle tante eccellenze presenti nel territorio fiorentino”.
Quello del turismo enogastronomico, hanno detto i rappresentanti di Camera di Commercio di Firenze e di Great Wine Capitals, è un comparto che muove in Italia 6 milioni di turisti all’anno, per una spesa complessiva di 3 miliardi di euro. Nel corso di un tour enogastronomico, inoltre, un turista appassionato di vino spende mediamente 150 euro al giorno.

Ecco i vincitori dell’edizione 2010

Categoria Ristoranti del vino
Best of d’Oro e premio della giuria internazionale: La sosta del Gusto – Castello del Trebbio www.vinoturismo.it (Pontassieve)
Motivazione - Perché promuove il piacere del cibo attraverso ingredienti essenziali quali la creatività, la qualità, lo stile, la semplicità, oltre alla ricerca di materie prime che si identificano con il territorio e ne raccontano la storia, incluso il vino.

Categoria Ricettività - parimerito
Best of d’oro: Castello di Gabbiano www.castellogabbiano.it (San Casciano Val di Pesa)
Motivazione - Per la suggestiva ambientazione delle camere nel castello e nella casa colonica del XVI secolo, con l’offerta di ambienti particolarmente curati, dove il comfort e la qualità raggiungono ottimi livelli e si abbinano alla professionalità dell’accoglienza.
Best of d’oro: Castello di Vicchiomaggio www.vicchiomaggio.it (Greve in Chianti)
Motivazione - Per la varietà dell’offerta che comprende appartamenti nel castello e camere nella ristrutturata canonica, tutti arredati con stile ed eleganza, inseriti in un ottimo contesto di valorizzazione della cultura del vino e della vite.

Categoria Architettura, parchi e giardini
Best of d’Oro: Castello di Verrazzano www.verrazzano.com (Greve in Chianti)
Motivazione - Per il castello, dimora storica riconosciuta, probabile luogo di nascita di Giovanni Da Verrazzano, che offre ai visitatori la visita delle cantine storiche e la possibilità di conoscere la figura di questo importante antenato. L’accoglienza è molto ben organizzata e offre diverse opportunità di approfondimento.

Categoria Arte e cultura
Best of d’Oro: Castello di Brolio – Barone Ricasoli www.ricasoli.it (Gaiole in Chianti)
Motivazione - Per la collezione permanente all’interno del Castello di Brolio che racconta la storia di una delle più antiche dinastie italiane, tra i cui membri spicca la figura di Bettino Ricasoli, fondatore della moderna storia del vino Chianti Classico.

Categoria Esperienze innovative nel turismo del vino
Best of d’Oro: Villa di Petriolo www.villapetriolo.com (Cerreto Guidi)
Motivazione - Per l’iniziativa denominata We Wine, con la quale si vuole portare nelle case private o nelle strutture ricettive la conoscenza approfondita del vino, con un sommelier che conduce una degustazione professionale in un contesto personalizzato e molto conviviale.

Categoria Pratiche ecologiche nel turismo del vino
Best of d’Oro: Casina di Cornia www.casinadicornia.com (Castellina in Chianti)
Motivazione - Per la certificazione biologica dal 1983 e l’attenzione alla peculiarità stagionale che porta a valorizzare le diverse annate del vino. Interessante l’offerta integrata di degustazioni, ospitalità laboratorio di ceramica.

Menzione speciale categoria Architettura, parchi e giardini
Poggio Torselli www.poggiotorselli.it (San Casciano Val di Pesa)
Motivazione - Per la valorizzazione data al complesso della villa e del giardino, sapientemente ristrutturati e arredati con mobili d’epoca a cura del proprietario. Come incoraggiamento per migliorare la promozione a fini turistici delle visite e delle degustazioni nella splendida sala delle carrozze.

Menzione speciale categoria Ricettività
Salvadonica – Borgo del Chianti www.salvadonica.com (San Casciano Val di Pesa)
Motivazione - Per la piacevole atmosfera accogliente e conviviale che i proprietari trasmettono e per l’attenzione che riservano alla comunicazione via web, dimostrando una volontà di costante rinnovamento, anche dopo molti ani di attività.

L’iniziativa – promossa dalla Camera di Commercio di Firenze, con il supporto operativo dell’azienda speciale Promofirenze – è realizzata in collaborazione con la Provincia e l’APT di Firenze.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 11 marzo 2010

Riconfermato Giovanni Busi alla guida del Consorzio Chianti Rufina


Busi è stato rieletto Presidente del Consorzio Chianti Rufina durante l’assemblea convocata per il rinnovo ordinario delle cariche di qualche giorno fa svoltasi presso la sede sociale di Villa Poggio Reale a Rufina: si tratta del suo secondo mandato consecutivo alla guida dell’omonimo Consorzio.

I soci hanno quindi dato la loro conferma e fiducia apprezzando l’impegno per il lavoro svolto sino ad oggi: un’intensa attività consortile che ha portato a degli egregi risultati promozionali e di stampa.

Giovanni Busi è stato inizialmente consigliere dal 1998 al 2000, vice Presidente dal 2001 ad oggi; dal 2004 è componente di Giunta e del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Chianti e dal 2001 Vice Presidente Unione Provinciale Agricoltori di Firenze, consigliere Assoprol e della CCIAA Dipartimento Agricoltura Firenze.

“Questi tre anni, sono serviti a creare ed a sviluppare avanti molti progetti, con anche importanti investimenti economici ed umani, in cui il Consorzio ha fortemente creduto e continua a sostenere, come la nostra Anteprima (durante il secondo fine settimana di novembre), evento di punta che quest’anno è alla sua quarta edizione, manifestazione fortemente voluta da tutta la compagine consortile, manifestazione di largo richiamo per stampa italiana ed estera, e ancora, Gustarufina, iniziativa promozionale a diffusione regionale, con un calendario denso di appuntamenti: degustazioni guidate presso enoteche, serate a tema in ristoranti, aperitivi nei wine bar della città di Firenze e provincia. Progetti concepiti per la valorizzazione di un territorio, di un’identità territoriale che passa proprio attraverso i vini del Chianti Rufina: sono questi i punti di forza che si vuole continuare ad espandere.

Continua Busi “Si prosegue quindi con tanto entusiasmo e si spera che questa nuova fase possa incrementare i rapporti con le pubbliche Amministrazioni, come le recenti e proficue collaborazioni con Comunità Montana Montagna Fiorentina in occasione della prima edizione di Gustarufina, e, l’anno scorso con CCIAA Firenze. Ciò risulterebbe essere molto utile per la realizzazione di nuovi progetti legati al territorio: alleanze che potrebbero rafforzarne l’immagine attraverso l’attività di promozione e di comunicazione anche al di fuori dell’area in questione”.


Nicoletta Curradi

martedì 23 febbraio 2010

Terza edizione per Terra di Toscana


Dopo il grande successo delle prime due edizioni, torna Terre di Toscana che quest'anno vedrà riunite quasi 100 fra le migliori aziende dei vari territori regionali, dal Chianti Classico a Montalcino, da San Gimignano, alla Maremma, a Bolgheri (che vede presente la sua realtà più famosa), alle zone emergenti come la Lucchesia, il Pisano, il Montecucco, l’Orcia.

Terre di Toscana, organizzata da Acquabuona.it, testata on-line specializzata in enogastronomia e agroalimentare, si è rapidamente affermata, in questi anni, come una delle più importanti vetrine del vino di qualità della Toscana, dove i produttori sono personalmente presenti per spiegare il proprio territorio, la propria filosofia, i metodi di lavoro, e, naturalmente, i risultati nel bicchiere.

Un panorama molto esauriente, quindi, che esprimerà le tendenze culturali più recenti della nostra vitivinicoltura, come la voglia di una nuova classicità nello stile dei vini, o gli slanci verso un ritorno alla naturalità e al rispetto della terra; una selezione che costituirà una ghiotta occasione per gli operatori del settore che, in anticipo sul Vinitaly di un mese, avranno la possibilità di fare le proprie valutazioni sulle nuove annate e di anticipare le proprie strategie in vista di un mercato sempre più agguerrito e attento al rapporto qualità-prezzo.

Quest’anno la degustazione si arricchisce di un nuovo spazio di approfondimento, il “Come Eravamo”. Ogni produttore porterà, infatti, una vecchia annata di un vino a cui è affezionato o che ritiene particolarmente ben riuscito. Queste etichette saranno messe in degustazione la domenica dalle 14 alle 17, in ambiente separato, con l’assistenza di Sommelier FISAR. Sarà quindi possibile fare un interessante viaggio a ritroso nel tempo, apprezzando il fascino dell’evoluzione del vino ed uscendo dalla logica dei prodotti giovani e appena usciti sul mercato.

Ed è così che Terre di Toscana si afferma ormai definitivamente come grande evento nazionale, confermando la scelta della location, l’UNA Hotel, struttura moderna ed elegante nel lungomare di Lido di Camaiore che ospiterà anche la cena della domenica sera in compagnia dei vignaioli, durante la quale si potranno riassaggiare oltre 200 etichette in abbinamento con i piatti preparati da Maurizio Marsili, chef fra i più brillanti della sua generazione.

Insomma, una due giorni di full immersion nel mondo del vino toscano di qualità da non mancare

Programma
Domenica 7 marzo

Ore 12-19 Degustazione – Ingresso 20 euro, valido per i due giorni (15 euro per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per gli iscritti al notiziario de L'AcquaBuona, che riceveranno a tal fine un messaggio di posta elettronica in prossimità dell'evento). Nel prezzo di ingresso sono compresi il bicchiere da degustazione e la taschina portabicchiere.

Ore 14-17 Come eravamo – retrospettiva vecchie annate selezionate dai produttori – 10 euro

Ore 21 Cena in compagnia dei produttori – 50 euro, su prenotazione. Chi parteciperà alla cena potrà entrare gratis alla degustazione della domenica e del lunedì.

Lunedì 8 marzo

Ore 11-18 Degustazione – Ingresso 20 (€ 15 per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per gli iscritti al notiziario de L'AcquaBuona, che riceveranno a tal fine un messaggio di posta elettronica in prossimità dell'evento). Nel prezzo di ingresso sono compresi il bicchiere da degustazione e la taschina portabicchiere.





Produttori presenti a Terre di Toscana:

Altesino, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Badia a Coltibuono, Baracchi, Barone Ricasoli, Barzaghi Mattia, Boscarelli, Caiarossa, Capannelle, Casteldelpiano, Castell’in Villa, Castello di Bolgheri, Castello di Fonterutoli, Castello di Monsanto, Castello di Potentino, Castello di San Sano, Col di Bacche, ColleMassari, Conti Costanti, Domini Castellare di Castellina, Fattoria Ambra, Fattoria Corzano e Paterno, Fattoria di Montechiari, Fattoria San Pancrazio, Fattoria Selvapiana, Felsina, Fontodi, Giardini Ripadiversilia, Grattamacco, I Balzini, Il Borghetto, Isole e Olena, La Palazzetta, La Porta di Vertine, Macea, Montauto, Montebernardi, Montenidoli, Montepepe, Monteraponi, Montevertine, Montrasio - Il Colle, Siro Pacenti, Panizzi, Petra, Piaggia, Pian dell’Orino, Agostina Pieri, Pietroso, Podere Campriano, Podere Salicutti, Podere San Giacomo, Podere San Giuseppe-Stella di Campalto, Podere Còncori, Podere Fortuna, Podere Il Palazzino, Podere La Regola, Podere Scheggiolla, Poggio di Sotto, Poggio Grande, Querciabella, Riecine, Rocca di Castagnoli, Ruffino, Salustri, San Giusto a Rentennano, Sanlorenzo, Michele Satta, Sedime-Marco Capitoni, Sesti, Solatione, Tenimenti Angelini, Tenuta Argentiera, Tenuta Col d’Orcia, Tenuta di Belguardo, Tenuta di Collosorbo, Tenuta di Ghizzano, Tenuta di Valgiano, Tenuta Il Poggione, Tenuta Le Potazzine-Gorelli, Tenuta Lenzini, Tenuta Podernovo, Tenuta PoggioVerrano, Tenuta San Guido, Tenute Guicciardini Strozzi, Tenute Niccolai-Palagetto, Terenzuola, Tiezzi, Uccelliera, Val delle Corti, Vecchie Terre di Montefili, Ventolaio, Vignamaggio, Villa di Geggiano, Villa Petriolo


Per maggiori informazioni

Riccardo Farchioni - HYPERLINK "mailto:info@acquabuona.it"info@acquabuona.it HYPERLINK "mailto:info@acquabuona.it" - Tel. 328 6486660

sabato 13 febbraio 2010

La 2° edizione del Versilia Wine Art Festival dal 27 marzo



Il Versilia Wine Art Festival, giunto alla seconda edizione, permette l’incontro tra gli intenditori di vino ed i cultori dell’arte. La rassegna, diventata il punto di riferimento italiano per l’esposizione di vini italiani e internazionali, presenta in parallelo l’originale mostra collettiva “Etichette d’autore”, curata dal critico d’arte e giornalista Lodovico Gierut.
L’evento, promosso dal Comune di Pietrasanta in collaborazione con l’associazione Versilia Wine Art, ha come obiettivo di rimarcare l’importante ruolo a livello internazionale che Pietrasanta si è conquistata nel panorama artistico, rendendola ideale cornice di un grande festival che vuole diventare punto di riferimento in Toscana per l’esposizione di vini italiani e non solo.
La manifestazione è inserita nel calendario delle più importanti rassegne in Italia e all’estero con una campagna stampa promossa dall’associazione “Le strade del vino e dell’olio” di Lucca, Montecarlo e Versilia.
Versilia Wine Art Festival, in programma dal 27 al 29 marzo, vuole essere un momento in cui l'arte e il vino si fondono insieme per dare vita ad una manifestazione particolare e unica nel suo genere, destinata a ripetersi nel futuro.
In piazza Duomo sarà allestito il Palavino, un padiglione che ospiterà 160 espositori per un totale di 1100 etichette proposte. Sarà la città di Pietrasanta ad incoronare in anteprima assoluta il “vino bianco dell’estate 2010”. Lo scorso anno il premio venne assegnato al AA Sauvignon Premstaler della cantina Kellerei Kaltern (Trentino Alto Adige).
Una commissione di esperti giornalisti delle riviste italiane di settore assaggerà infatti etichette ancora non in produzione per un’assoluta anteprima che premierà il gusto più interessante da abbinare alle serate estive.
Inoltre ci sarà uno spazio importante per la presentazione e degustazione in anteprima del vino Prosecco DOCG.
Un’area espositiva sarà dedicata alla produzione di vino locale; il pubblico avrà modo di apprezzare l’eccellente produzione vitivinicola versiliese con la possibilità di un confronto diretto con i produttori.
Il percorso proseguirà poi all’interno del Sant’Agostino, in particolare verrà creato un Chiostro del Gusto con aziende selezionate italiane che proporranno la degustazione dei loro prodotti alimentari (salumi, formaggi, biscotti artigianali). Sempre nelle sale del Sant’Agostino non mancherà un angolo dedicato alle degustazioni di champagne e grandi vini italiani guidati da giornalisti ed esperti enologici che approfondiranno ogni aspetto.
Durante la ‘tre giorni’ del Versilia Wine Art Festival sarà possibile degustare menù con proposte di prodotti tipici locali in alcuni ristoranti di Pietrasanta che contribuiranno così ad arricchire le giornate del gusto regalando un’avventura gastronomica davvero unica.

Le “Etichette d’autore” sono state pensate dal curatore Lodovico Gierut come “serie” vere e proprie, diversificate in maniera tale da creare un percorso che può partire dal dato figurativo per arrivare a quello comunemente definito astratto, o viceversa. Stante le tante tecniche utilizzate, è senz’altro da sottolineare che la mostra ha pure una valenza didattica.
Tali etichette potranno di volta in volta esaltare il “vino” e la zona specifica dove si coltiva la vite, l’uva, il colore, la gente che la raccoglie, i luoghi dove la si lavora e conserva. Ogni artista è stato comunque invitato a presentare liberamente “l’etichetta d’arte” che lo qualifica e lo espone al giudizio pubblico.
La mostra “Etichette d’autore” è ben inserita nell’evento enogastronomico in quanto è visibile in due distinte parti. Nella prima vengono presentate le etichette cartacee delle maggiori case vitivinicole (diverse sono state ‘firmate’ da grandi artisti). Nella seconda le etichette realizzate da numerosi e importanti pittori, scultori e grafici provenienti dall’intera penisola (alcuni anche dall’estero) invitati dal noto critico d’arte.
La grande collettiva “Etichette d’autore”, inserita nell’evento Versilia Wine Art Festival, è particolarmente interessante per il valore degli autori invitati In esposizione troveremo etichette realizzate da Sandro Chia, Mauro Capitani, Giuseppe Bartolozzi, Uberto Bonetti, Marcello Scarselli, Luigi Mormorelli e tanti altri.
Ci sono artisti molto noti volutamente accostati ad altri che lo sono meno ma anch’essi altrettanto bravi; tanto che lo stesso Lodovico Gierut – critico d’arte e curatore della mostra di gruppo – ha testualmente affermato: “Ho scelto questi autori senza tenere assolutamente conto del “fattore mercato”, e neppure della cosiddetta “notorietà”: tutte le opere inglobano il carattere di ogni autore.”
Dal segno inciso di Gigi Guadagnucci, conosciuto internazionalmente, si va alla fantasia del siciliano Girolamo Ciulla, come alle figure con chitarra di Amedeo Lanci il quale, come i precedenti, ha opere in importanti collezioni pubbliche e private.
C’è Daphné Du Barry, che ha ritratto i principi di Monaco, ma non si può dimenticare Silvio Loffredo che con i vari Annigoni, Berti, Nativi, Conti, Marini (oggi scomparsi) ha dato impulso in una Toscana già ricca di talenti come – anch’essi partecipanti a “Etichette d’autore” Roberto Panichi, Luciano Pera, Emanuele De Reggi, Domenico Monteforte, Romano Cosci (ha ben due sculture in Vaticano, alte oltre cinque metri), Francesco Cremoni...
Le etichette, quasi tutte delle dimensioni 30x20 centimetri, raccontano e interpretano il vino come storia, come aggregazione, ma la cosa più rilevante è che le circa trecento opere – ospitate nella Chiesa di S. Agostino in piazza del Duomo a Pietrasanta – eseguite con le più disparate tecniche, affermano il talento e la serietà dei loro autori.
Oltre ai ‘famosissimi’, bisogna dire che in Italia c’è una realtà di alto livello, e così non dobbiamo dimenticare che a Pietrasanta il pubblico potrà ammirare la fantasia grafico - cromatica di gente come Gioni David Parra, Mauro Capitani, Yoshin Ogata, Marcello Scarselli, Pier Giorgio Balocchi e altri, in un ‘contenuto’ in cui finalmente non c’è sottomissione mercantile o d’altro tipo.
La mostra è accompagnata da un catalogo a cura di Lodovico Gierut. Il volume oltre a contenere una analisi critica sulle opere ripercorre la storia dei grandi dell’arte italiana e contiene altresì l’elenco di tutte le aziende partecipanti al Versilia Wine Art Festival.
Ecco l’elenco degli artisti partecipanti:
Manlio Allegri-Ernesto Altemura-Giovanni Balderi-Simonetta Baldini-Pier Giorgio Balocchi-Antonio Barberi-Fiorenzo Barindelli-Giuseppe Bartolozzi-Clara Tesi-Luciano Bastianelli-Michele Benedetto-Nicola Bertagni-Rinaldo Bigi-Martino Bissacco-Alberto Bongini-Adastro Brilli-Luca Brocchini-Joanna Brzescinska Riccio-Giovanni Buzi-Giovanni Cabras-Carlo Cammarota-Giancarlo Cannas-Mauro Capitani-Angela Careggio-Carlo Carli-Maurizio Caruso-Erica Anna Cavalli Beard-Emiliano Chiti (Vertax)-Filippo Ciavoli Cortelli-Lorenzo Cinquini-Girolamo Ciulla-Romano Cosci-Elena Clari-Piero Conestabo-Sara Conestabo-Ferdinando Coppola-Francesco Cremoni-Lorenzo D’angiolo-Flavio Del Pistoia-Franco Del Sarto-Alessandra Silvia De Simone-Emanuele De Reggi-Bruno Di Maio-Marco Dolfi-Daphné Du Barry-Rafael Dussan-Luigi Falai-Umberto Falchini-Silvana Franco-Franco Franchi-Renato Frosali-Iuliana Funduianu (Miosotis)-Lucilla Gattini-Fabrizio Giorgi-Gian Paolo Giovannetti-Paolo Grigò-Gigi Guadagnucci-Amedeo Lanci-Paolo Lapi-Grazia Leoncini-Arturo Lini-Giuseppe Lippi-Silvio Loffredo-Elisa Lorenzelli-Raffaella Rosa Lorenzo-Riccardo Luchini-Anna Madia-Mario Madiai-Renzo Maggi-Armando Marrocco-Marzia Martelli-Domenico Monteforte-Mara Moschini-Suzanne Newell-Marina Nekhaeva-Enzo Neri-Paolo Netto-Bruna Nizzola-Yoshin Ogata-Roberto Panichi-Gioni David Parra-Graziano Patrizi-Luciano Pera-Piergiorgio Pistelli-Serena Pruno-Lisandro Ramacciotti-Realto (pseud. di Nunzio Scibilia)-Eugenio Riotto-Gabriele Rovai-Loredana Romero-Antonio Sassu-Davide Scarabelli-Luciano Scarpante-Marcello Scarselli-Fabio Sciortino-Maura Spagnuolo-Lelio Stagi-Bruno Sullo-Marina Tabacco-John Taylor- Virginia Tentindò-Ivan Theimer-Vito Tibollo-Giovanni Tommasi Ferroni-Giancarlo Vaccarezza-Roberto Valcamonici-Caroline van der Merwe-Samuele Vanni-Laura Venturi-Gabriele Vicari, Gunther Wolf (...).
L’esposizione delle opere degli artisti si terrà dal 24 al 29 marzo presso la Chiesa di S. Agostino. L’inaugurazione mercoledi 24 marzo alle ore 17,00.
Orario di “Etichette d’autore”: Dal 24 al 26 marzo dalle 16 alle 19. Dal 27 al 29 marzo dalle 10 alle 19,30. Ingresso libero. Sarà disponibile il catalogo della Mostra.
Per la sezione arte il responsabile delle scelte, come dei rapporti con i cosiddetti ‘creativi’ è Lodovico Gierut - per contatti: lodovico@gierut.it

Ecco il programma dell amanifestazione:
SABATO 27 MARZO
Ore 15.00
Piazza Duomo - Inaugurazione e apertura Palavino
Chiostro del Gusto d'Autore - Mostra d'Arte.
Ore 16.00
Sala del Capitolo: anteprima vini della Versilia
Ore 16.30
Sala dell'Annunziata: Tavola rotonda “Viticoltura sostenibile - Vitigni autoctoni”.
Interverranno
Massimo Mallegni - Sindaco di Pietrasanta
Maria Grazia Mammuccini – Direttore Regionale Arsia Toscana
Marco Sabellico – Giornalista Gambero Rosso
Salvatore Marchese – Enogastronomo
Giuseppe Vaccarini – Presidente Nazionale ASPI
Ore 19.00
Piazza Duomo - Chiusura stand
PROGRAMMA - DOMENICA 28 MARZO
Ore 10.00
Piazza Duomo - Apertura Palavino
Chiostro del Gusto d'Autore - Mostra d'Arte.
Ore 11.30
Sala dell'Annunziata - Due grandi prosciutti della Versilia a: Il Penitente 1797 (Salumificio Triglia di Gombitelli) e Gino d'Elia (Salumificio Bonucelli di Camaiore) e i vini che richiedono.
Ore 16.,30
Sala dell'Annunziata - Presentazione del libro della Giunti Editore “Vino e Eros” a cura del Prof. Riccardo Bartoletti e Dott. Michele Mondani
Ore 18.00
Sala dell'Annunziata - Proclamazione Premio Wine Art Festival al “Vino Bianco Estate 2010”.
Ore 19.00
Piazza Duomo - Chiusura stand
PROGRAMMA - LUNEDI' 29 MARZO
Ore 10.00
Piazza Duomo - Apertura Palavino
Chiostro del Gusto d'Autore - Mostra d'Arte.
Ore 11.30
Sala dell'Annunziata - Presentazione Mondiale Vini Prosecco a Denominazione Di Origine Controllata e Garantita
Ore 17.00
Sala dell'Annunziata - Degustazione guidata “Vino Bianco Estate 2010”
Ore 19.00
Piazza Duomo - Chiusura stand
Sedi degli eventi sono:
PIAZZA DEL DUOMO
Palavino - 1122 etichette in degustazione
CHIOSTRO DI S.AGOSTINO
Il Chiostro del Gusto - Degustazione di prodotti tipici italiani
SALA DEL CAPITOLO
Anteprima dei vini della Versilia
CHIESA DI S. AGOSTINO
“Etichette d'autore” - Collettiva d'arte a cura di Lodovico Gierut.
Inaugurazione Mercoledì 24 Marzo 2010 ore 17.00
PALAZZO PANICHI
“Pietrasanta ed i segreti dell'arte” - Mostra fotografica
SALA DELL'ANNUNZIATA
Convegni e dibattiti - Consegna Premio Wine Art Festival “Vino Bianco Estate 2010”
L'associazione Wine Art è nata da un'idea di Stefano Bergamini, Gabriele Ghirlanda e Leone Ramacciotti.
Per informazioni: www.wineartfestival.com
Associazione "Wine Art" v.le Carducci, 32 55049 Viareggio (Lu) tel. 0584.30733
wineartfestival@gmail.com

Nicoletta Curradi

venerdì 12 febbraio 2010

Versilia: terza edizione per Terre di Toscana


Dopo il grande successo delle prime due edizioni, torna Terre di Toscana che quest'anno vedrà riunite quasi 100 fra le migliori aziende dei vari territori regionali, dal Chianti Classico a Montalcino, da San Gimignano, alla Maremma, a Bolgheri (che vede presente la sua realtà più famosa), alle zone emergenti come la Lucchesia, il Pisano, il Montecucco, l’Orcia.

Terre di Toscana, organizzata da Acquabuona.it, testata on-line specializzata in enogastronomia e agroalimentare, si è rapidamente affermata, in questi anni, come una delle più importanti vetrine del vino di qualità della Toscana, dove i produttori sono personalmente presenti per spiegare il proprio territorio, la propria filosofia, i metodi di lavoro, e, naturalmente, i risultati nel bicchiere.

Un panorama molto esauriente, quindi, che esprimerà le tendenze culturali più recenti della nostra vitivinicoltura, come la voglia di una nuova classicità nello stile dei vini, o gli slanci verso un ritorno alla naturalità e al rispetto della terra; una selezione che costituirà una ghiotta occasione per gli operatori del settore che, in anticipo sul Vinitaly di un mese, avranno la possibilità di fare le proprie valutazioni sulle nuove annate e di anticipare le proprie strategie in vista di un mercato sempre più agguerrito e attento al rapporto qualità-prezzo.

Quest’anno la degustazione si arricchisce di un nuovo spazio di approfondimento, il “Come Eravamo”. Ogni produttore porterà, infatti, una vecchia annata di un vino a cui è affezionato o che ritiene particolarmente ben riuscito. Queste etichette saranno messe in degustazione la domenica dalle 14 alle 17, in ambiente separato, con l’assistenza di Sommelier FISAR. Sarà quindi possibile fare un interessante viaggio a ritroso nel tempo, apprezzando il fascino dell’evoluzione del vino ed uscendo dalla logica dei prodotti giovani e appena usciti sul mercato.

Ed è così che Terre di Toscana si afferma ormai definitivamente come grande evento nazionale, confermando la scelta della location, l’UNA Hotel, struttura moderna ed elegante nel lungomare di Lido di Camaiore che ospiterà anche la cena della domenica sera in compagnia dei vignaioli, durante la quale si potranno riassaggiare oltre 200 etichette in abbinamento con i piatti preparati da Maurizio Marsili, chef fra i più brillanti della sua generazione.

Insomma, una due giorni di full immersion nel mondo del vino toscano di qualità da non mancare

Programma
Domenica 7 marzo
Ore 12-19 Degustazione – Ingresso 20 euro, valido per i due giorni (15 euro per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per gli iscritti al notiziario de L'AcquaBuona, che riceveranno a tal fine un messaggio di posta elettronica in prossimità dell'evento). Nel prezzo di ingresso sono compresi il bicchiere da degustazione e la taschina portabicchiere.

Ore 14-17 Come eravamo – retrospettiva vecchie annate selezionate dai produttori – 10 euro

Ore 21 Cena in compagnia dei produttori – 50 euro, su prenotazione. Chi parteciperà alla cena potrà entrare gratis alla degustazione della domenica e del lunedì.


Lunedì 8 marzo

Ore 11-18 Degustazione – Ingresso 20 (€ 15 per soci AIS, Fisar, ONAV, Slow Food e per gli iscritti al notiziario de L'AcquaBuona, che riceveranno a tal fine un messaggio di posta elettronica in prossimità dell'evento). Nel prezzo di ingresso sono compresi il bicchiere da degustazione e la taschina portabicchiere.


Produttori presenti a Terre di Toscana:
Altesino, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Badia a Coltibuono, Baracchi, Barone Ricasoli, Barzaghi Mattia, Boscarelli, Caiarossa, Capannelle, Casteldelpiano, Castell’in Villa, Castello di Bolgheri, Castello di Fonterutoli, Castello di Monsanto, Castello di Potentino, Castello di San Sano, Col di Bacche, ColleMassari, Conti Costanti, Domini Castellare di Castellina, Fattoria Ambra, Fattoria Corzano e Paterno, Fattoria di Montechiari, Fattoria San Pancrazio, Fattoria Selvapiana, Felsina, Fontodi, Giardini Ripadiversilia, Grattamacco, I Balzini, Il Borghetto, Isole e Olena, La Palazzetta, La Porta di Vertine, Macea, Montauto, Montebernardi, Montenidoli, Montepepe, Monteraponi, Montevertine, Montrasio - Il Colle, Siro Pacenti, Panizzi, Petra, Piaggia, Pian dell’Orino, Agostina Pieri, Pietroso, Podere Campriano, Podere Salicutti, Podere San Giacomo, Podere San Giuseppe-Stella di Campalto, Podere Còncori, Podere Fortuna, Podere Il Palazzino, Podere La Regola, Podere Scheggiolla, Poggio di Sotto, Poggio Grande, Querciabella, Riecine, Rocca di Castagnoli, Ruffino, Salustri, San Giusto a Rentennano, Sanlorenzo, Michele Satta, Sedime-Marco Capitoni, Sesti, Solatione, Tenimenti Angelini, Tenuta Argentiera, Tenuta Col d’Orcia, Tenuta di Belguardo, Tenuta di Collosorbo, Tenuta di Ghizzano, Tenuta di Valgiano, Tenuta Il Poggione, Tenuta Le Potazzine-Gorelli, Tenuta Lenzini, Tenuta Podernovo, Tenuta PoggioVerrano, Tenuta San Guido, Tenute Guicciardini Strozzi, Tenute Niccolai-Palagetto, Terenzuola, Tiezzi, Uccelliera, Val delle Corti, Vecchie Terre di Montefili, Ventolaio, Vignamaggio, Villa di Geggiano, Villa Petriolo

A Vancouver si brinda col vino toscano


Sono ben 75  le etichette toscane che verranno degustate a Vancouver durante le Olimpiadi 2010.
Dal 6 al 28 febbraio calici in alto per un vino spumante, 5 bianchi, una grappa e 68 rossi.

Le 38 aziende della Toscana sono state contattate da Enoteca Italiana su incarico del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, per essere protagoniste a “Casa Italia”.

L’Ente Nazionale Vini si è occupata di selezionare i vini per i due ristoranti presenti nello stand, oltre che per quello sui campi di gara di Whistler.
Con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze enogastronomiche italiane, difatti sarà predisposta una Carta di Vini Italiana che proporrà sapienti abbinamenti con i vari menù regionali, alle migliaia di persone che frequenteranno Casa Italia.

Presso il Wine Bar, punto d’incontro, di ritrovo e di socializzazione, i vini saranno sempre protagonisti con due momenti aperitivo: alle 12.30 con prosecco e spumanti e alle 18.30 con il classico happy hour, abbinato ai prodotti a marchio Dop e Igp, proposti dalla A.I.C.I.G. (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche).

Durante la giornata non mancheranno, inoltre, momenti di degustazione a tema, mini corsi e giochi, sempre all’insegna della giovialità e della conoscenza sull’uso corretto e moderato di uno dei prodotti più conosciuti e apprezzati, che come molte ricerche scientifiche dimostrano, è un prodotto che fa bene anche a chi pratica sport, sia a livello amatoriale che professionistico.

A differenza di altre occasioni, Casa Italia, sarà ubicata nel centro nevralgico della città canadese. Si tratta di un’ulteriore opportunità per far degustare e conoscere i nostri prodotti in un territorio che apprezza molto il vino Made in Italy, anche in vista dell’attesa ripresa economica.
 
Le aziende toscane alle Olimpiadi:
 
Vini Spumanti

Spumante Classico Brut Millesimato "Gavioli" 2003 (Agricola Gavioli)

Vini Bianchi
Montecarlo DOC Bianco 2008 (Fattoria Del Teso)
Vernaccia di San Gimignano DOCG "Pietravalle" 2007 (Agricoltori Chianti Geografico)
Montescudaio DOC Bianco "Linaglia" 2008 (Fattoria Poggio Gagliardo)
Maremma Toscana IGT Ansonica "Africo" 2007 (Poderi di Capo d’Uomo)
Toscana IGT Vermentino "Solosole" 2008 (Allegrini)

Vini Rossi
Chianti Classico DOCG 2006 (Castello di Cacchiano)
Chianti Classico DOCG Riserva 2005 (Castello di Cacchiano)
Morellino di Scansano DOCG 2007 (Fattoria dei Barbi)
Sant'Antimo DOC Rosso "Romito Terre Vittori" 2005 (Molino di Sant’Antimo)
Brunello di Montalcino DOCG 2004 (Molino di Sant’Antimo)
Toscana IGT Rosso "Preziosaterra" 2007 (Azienda Agricola Dal Cero)
Brunello di Montalcino DOCG 2004 (Tenuta Friggiali)
Brunello di Montalcino DOCG "Donna Olga" 2004 (Tenuta Friggiali)
Toscana IGT Sangiovese "Il Massiccio" 2005 (Azienda Agricola Tamburini)
Montecarlo DOC Rosso 2008 (Fattoria Del Teso)
Chianti DOCG "I Sodi del Paretaio" 2008 (Badia di Morrona)
Toscana IGT Rosso "Taneto" 2007 (Badia di Morrona)
Toscana IGT Rosso "N'Antia" 2006 (Badia di Morrona)
Toscana IGT Sangiovese "VignAalta" 2006 (Badia di Morrona)
Chianti Classico DOCG "Tenuta Sant'Alfonso" 2006 (Rocca delle Macie)
Morellino di Scansano DOCG "Campomaccione" 2008 (Rocca delle Macie)
Toscana IGT Rosso "Ser Gioveto" 2005 (Rocca delle Macie)
Toscana IGT Rosso "Ser Gioveto" 2001 (Rocca delle Macie)
Chianti Classico DOCG Riserva di Fizzano 2004 (Rocca delle Macie)
Chianti Classico DOCG "Contessa di Radda" 2007 (Agricoltori Chianti Geografico)
Chianti Classico DOCG Riserva "Montegiachi" 2006 (Agricoltori Chianti Geografico)
Toscana IGT Rosso "Pulleraia" 2006 (Agricoltori Chianti Geografico)
Toscana IGT Rosso "Ferraiolo" 2006 (Agricoltori Chianti Geografico)
Chianti Classico DOCG Riserva "Valiano" 2005 (Tenute Piccini)
Chianti DOCG Riserva "Piccini Selezione Oro" 2005 (Tenute Piccini)
Toscana IGT Rosso "Gran Prugnello" (Tenute Piccini)
Chianti Classico  "Valiano Poggio Teo" 2004 (Tenute Piccini)
Chianti Toscana IGT Rosso "Piccini Sasso al Poggio" 2004 (Tenute Piccini)
Montescudaio DOC Rosso "Rosso delle Miniere" 2004 (Fattoria Sorbaiano)
Montescudaio DOC Rosso 2007 (Fattoria Sorbaiano)
Montescudaio DOC Rosso "Rosso delle Miniere" 2001(Fattoria Sorbaiano)
Chianti Classico DOCG Riserva  2005 (Tenuta di Corsignano)
Toscana IGT Rosso "Al Passo" 2006 (Pierluigi Tolaini)
Toscana IGT Rosso "Picconero" 2006 (Pierluigi Tolaini)
Chianti Classico DOCG 2005 (Il Molino di Grace)
Chianti Classico DOCG Riserva 1999 (Il Molino di Grace)
Montescudaio DOC Rosso 2008 (Fattoria Poggio Gagliardo)
Montescudaio DOC Rosso "Rovo" 2001 (Fattoria Poggio Gagliardo)
Toscana IGT Rosso "Nottolino 2008 (Azienda Agricola Nottola)
-Nobile di Montepulciano DOCG 2005 (Azienda Agricola Nottola)
Nobile di Montepulciano DOCG 2004 (Azienda Agricola Nottola)
Brunello di Montalcino DOCG 2004 (Scopone)
Rosso di Montalcino DOC 2006 (Scopone)
Toscana IGT Rosso "Il Bagatto" 2004 (Scopone)
Toscana IGT Rosso "Cavernano" 2007 (No,Vo’Li’)
Chianti Classico DOCG Riserva 2005 (Tenuta Villa Trasqua)
Chianti Classico DOCG Riserva "Gold Label" 2006 (Tenuta Villa Trasqua)
Toscana IGT Rosso "Traluna" 2008 (Tenuta Villa Trasqua)
Toscana IGT Rosso "Sangervasio Rosso" 2006 (Sangervasio)
Toscana IGT Rosso "A Sirio" 2005 (Sangervasio)
Brunello di Montalcino DOCG 2004 (Tenuta di Collosorbo)
Colli della Toscana Centrale IGT "White Label" 2005 (I Balzini)
Colli della Toscana Centrale IGT "Green Label" 2007 (I Balzini)
Chianti Classico DOCG "Casa Sola" 2007 (Fattoria Casa Sola)
Carmignano DOCG "Vigna di Carmio" 2006 (Pratesi Vini)
Chianti Classico DOCG Villa Cafaggio 2007 (Villa Cafaggio)
Chianti Classico DOCG Riserva Villa Cafaggio 2006 (Villa Cafaggio)
Maremma Toscana IGT Rosso Poggio Morino 2007 (Villa Cafaggio)
Sant'Antimo DOC Merlot 2006 (Tenute Silvio Nardi)
Vino Nobile di Montepulciano DOCG Riserva Bossona 2004 (Cantine Maria Caterina Dei)
Colli della Toscana Centrale IGT Sangiovese 2006 (Azienda Agricola Tiberio)
Colli della Toscana Centrale IGT Rosso "Nocens" 2006 (Azienda Agricola Tiberio)
Morellino di Scansano DOC "Roccapesta" 2006 (Azienda Agricola Roccapesta)
Montecucco DOC Sangiovese "Assolati" 2005 (Podere Assolati)
Montecucco DOC Sangiovese "Poggio Saccone" 2004 (Azienda Agricola Poggio Saccone)
Monteregio di Massa Marittima DOC Rosso "Laran" 2004 (Fattoria Coliberto)
Bolgheri DOC Rosso 2007 (Ferrari Iris e Figli)
Cortona DOC Merlot 2004 (ISIS “Angelo Vegni” Capezzine)
Grappe e Distillati
Grappa della Fattoria (Poggio Gagliardo)