martedì 8 febbraio 2011

Le Anteprime 2011 dei vini toscani




Hanno luogo nel mese di febbraio le Anteprime per le nuove annate delle Docg toscane Nobile di Montepulciano, Vernaccia di Sangimignano, Chianti Classico e Brunello di Montalcino.
L’inizio è previsto domenica 13 e lunedì 14 alla Fortezza di Montepulciano (SI) con la diciassettesima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile, che vede “in passerella” l’annata 2008 e la Riserva 2007, che vantano rispettivamente le 4 e le 5 stelle.
In contemporanea, lunedì 14, si svolgerà l’Anteprima della Vernaccia di San Gimignano (SI) vendemmia 2010 e Riserve dal 2009 in poi. Come ogni anno, nella Sala Dante del Museo d’arte moderna e contemporanea De Grada, si terrà una degustazione comparativa tra il grande bianco toscano e altri vini dal mondo. Questa sarà la volta dei bianchi di Calce, piccola località nel Sud de France (Aoc Roussilllon).
Mercoledì 16 si prosegue, nella cornice della Stazione Leopolda di Firenze, con Chianti Classico Collection. La tradizionale kermesse delle etichette del Gallo Nero prevede circa 130 Cantine che presenteranno le ultime annate uscite sul mercato e le anteprime da botte di una vendemmia 2010 dalle grandi aspettative.
Per concludere, venerdì 18 a lunedì 21, a Montalcino (SI), patria del Brunello, si potranno assaggiare l’annata a 5 stelle 2006 e la Riserva 2005 di questo grande vino, che vanta, al pari del nostro Paese, ben 150 di storia. Per l’occasione alcuni dei protagonisti di questo territorio parleranno del suo straordinario successo a livello mondiale, in un talkshow dal titolo “150 anni d’Italia – 150 anni di Brunello”, in programma il 18 mattina al Teatro degli Astrusi.
Per informazioni: www.consorziovinonobile.it, www.vernaccia.it, www.chianticlassicocollection.it, www.consorziobrunellodimontalcino.it

Fabrizio Del Bimbo

domenica 6 febbraio 2011

I vini di Rocca delle Macie, passione da un quarto di secolo


La trattoria “Da Burde” di Via Pistoiese a Firenze ha ospitato nei giorni scorsi una serata speciale tutta dedicata ai vini di Rocca delle Macie E ‘ un’azienda giovane e dinamica che in 25 anni è riuscita ad affermarsi nel panorama della viticoltura toscana. Originari della puglia, ma residenti a Roma, i fratelli Zingarelli, figli di Italo, hanno deciso nel 1985 di continuare la fiorente attività intrapresa dal padre, dando vita ad un’azienda vitivinicola nel cuore del Chianti Classico. La prima vendemmia è avvenuta nel 1978, con ottimi risultati, con produzioni che ottengono numerosi riconoscimenti anche a livello mondiale. Oggi l’azienda dispone di 600 ettari di cui 200 coltivati a vigneto e 80 ad oliveto, suddivisi in 6 tenute: Le Macie, Sant’Alfonso, Fizzano, lòe Tavolelle nel Chianti Classico, Campomaccione e Casamaria in Maremma.
I vini offerti in degustazione, abbinati aglòi ottimi piatti di cucina toscana dei cuochi di “Da Burde”, erano Occhio a Vento – Vermentino di Maremma Toscana IGT 2009, Tenuta Sant’Alfonso Chianti Classico Docg 2007, Ser Giovato Toscana IGT 2001 e 2005, Chianti Classico Riserva Docg 1997 e il Vin Santo Chianti Classico Doc 2005. Non mamcava l’olio extravergine d’oliva 2010.
Con i suoi 3 milioni e mezzo di bottiglie prodotte ogni anno Rocca delle Macie prosegue il suo percorso di successo per il 2011 nel panorama vitivinicolo.


Fabrizio Del Bimbo

giovedì 3 febbraio 2011

Vitereta, dove passato e presente si incontrano



I fortunati ospiti degliincontri conviviali che hanno caraterizzato i due premi, quest'anno eccezionalmente "gemellati", Caterina de'Medici di Firenze e Tarlati di Arezzo, hanno avuto l'opportunità di assaggiare gli ottimi vini prodotti dalla Tenuta Virereta, che è situata nel territorio di Laterina (AR).
Tra i rossi spiccano lo Sterpo e Ripa della Mozza 2007 (Sangiovese), Capitoni (Cabernet Sauvignon), il rosato Rosadele (Sangiovese e Cabernet Sauvignon) e il bianco Donnaurora (Chardonnay), il vino frizzante (Trebbiano toscano(, oltre al delizioso Vin Santo (Trebbiano toscano).


Conoscenza, competenza e passione, qualità che, in una regione come la Toscana. Sono elementi che conferiscono carattere e forza ad un sogno diventato progetto imprenditoriale delle famiglie Del Tongo e Bidini: la Tenuta Vitereta. Un profondo legame con una terra dove gli uomini da sempre realizzano grandi opere e dove, nel corso del tempo, hanno saputo creare zone vinicole di valore impareggiabile, riconosciuto in tutto il mondo. Nella campagna aretina dove i grandi vini rappresentano un modello di convivialità e cultura: i vini della Tenuta Vitereta sono ottenuti dalla selezione e lavorazione di uve coltivate sui terreni della Tenuta e sono un patrimonio culturale di grande valore, coreato con il lavoro lento e paziente di generazioni. E sono vini che sempre più negli ultimi anni hanno ottenuto riconoscimenti, sia dal pubblico degli esperti sia dai consumatori, perché le nostre uve autoctone di Sangiovese, Trebbiano Toscano, Malvasia e Aleatico e quelle internazionali Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Chardonnay vengono seguite con passione in ogni momento: è così che diventano i grandi vini della Tenuta Vitereta.

Ma Vitereta non significa solo vino: qui vengono prodotti anche ottimi formaggi e salumi...

Fabrizio Del Bimbo

sabato 29 gennaio 2011

Chianti Classico a Eataly a New York



Al via, dal 1 al 20 febbraio, un progetto di promozione del vino Chianti Classico ad Eataly NY, il famoso punto vendita dell’eccellenza italiana inaugurato ad agosto nella Grande Mela

L’eccellenza italiana nel mondo si incontra nella 5th Avenue di New York. Da una parte il Chianti Classico DOCG, ambasciatore di questa eccellenza da decenni di storia durante i quali ha contribuito a esportare il meglio del “Made in Italy” attraverso i 40 milioni di bottiglie che ogni anno raggiungono i diversi mercati del mondo. Dall’altra la sede newyorkese di Eataly, quella che solo pochi mesi dopo la sua apertura è già considerata il punto di riferimento statunitense per l’alta gastronomia italiana.

Il Consorzio Vino Chianti Classico e la straordinaria creatura di Oscar Farinetti hanno deciso di unirsi in un progetto di promozione del Gallo Nero (It’s Chianti Classico time!) che dal 1 al 20 febbraio 2011 incontrerà il consumatore americano più attento e sensibile alla qualità, grazie a un accordo che prevede la presentazione di etichette di Chianti Classico in alcuni spazi del negozio che saranno interamente dedicati al famoso vino. In febbraio quindi a Eataly NY sarà possibile degustare Chianti Classico, a bicchiere o a bottiglia, nei sei ristoranti interni al grande store, così come nell’enoteca saranno proposte le etichette del Gallo Nero ed esposti gli articoli per il vino e il tempo libero della “Chianti Classico Lifestyle” la linea di merchandising prodotta dal Consorzio.
Il cuore di New York sarà messo a conoscenza dell’iniziativa grazie alle vetrine sulla 23esima che saranno interamente dedicate alla famosa denominazione toscana.

“Non è un segreto per nessuno di quanto sia importante per il Chianti Classico il mercato americano” afferma Marco Pallanti, presidente del Consorzio Vino Chianti Classico. “Circa una bottiglia su tre del totale della nostra produzione sono vendute negli USA ed è altrettanto evidente quanto incida New York sul consumo del nostro vino.
Per questo motivo il Consorzio Vino Chianti Classico si appresta a ritornare per il terzo anno consecutivo nella Grande Mela allungando questa volta il soggiorno americano con un’altra giornata di degustazione a Miami.”

“L’accordo con Eataly – commenta Pallanti - va al di là di una semplice operazione promozionale: abbiamo trovato da subito una comunione di intenti che è figlia di una medesima sensibilità verso la qualità, i contesti e i modi con cui deve essere trattata. Noi produttori del Chianti Classico abbiamo la fortuna di far nascere e crescere una delle più rappresentative eccellenze italiane, Eataly ha il merito di saperla valorizzare al meglio. Abbiamo semplicemente unito la filiera dell’eccellenza, quel processo che oltre a generare e promuovere un prodotto si propone al tempo stesso di stimolare il consumatore verso una cultura eno-gastronomica più sana e consapevole. Quindi, It’s really Chianti Classico time: sono certo che dopo questa “full immersion” nel mondo del Gallo Nero i consumatori americani ameranno ancora di più il nostro straordinario vino apprezzandone le differenze, trovando il loro vino del cuore, ma soprattutto entrando in profondità nel Chianti Classico lifestyle.

Al Presidente del Consorzio risponde Oscar Farinetti, creatore e Presidente di Eataly: "Siamo orgogliosi di poter dedicare il mese di febbraio al Chianti Classico e ringraziamo il Consorzio di tutela per aver fortemente voluto questo progetto. Il territorio del Chianti Classico sarà assoluto protagonista da Eataly New York in tutti i suoi ristoranti e nella grande enoteca. Ogni giorno oltre 20mila persone entrano da Eataly sulla quinta strada e da martedì 1° febbraio potranno conoscere ancora di più il vino Chianti Classico con degustazioni guidate nel Corner delle Eccellenze Italiane e scoprire il suo magnifico territorio nel Corner dedicato delle Regioni Italiane. Siamo convinti che sarà una bellissima opportunità sia per i newyorkesi che per i moltissimi turisti da tutto il mondo che visitano Eataly New York, di avvicinarsi ad una delle grandi eccellenze italiane: il Chianti Classico".

La presenza del Gallo Nero a Eataly coincide con il tour che il Consorzio svilupperà negli USA durante la prima decade di febbraio quando, insieme ai cugini toscani del Brunello di Montalcino e del Nobile di Montepulciano e al veneto Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, sarà impegnato in due date di presentazione delle rispettive denominazioni, nell’ambito del progetto The Italian Wine Masters. Il primo appuntamento è previsto per il 3 febbraio a Miami dove, al JW Marriot Marquis, circa cento aziende delle quattro denominazioni si metteranno in mostra attraverso una degustazione delle ultime annate disponibili sul mercato e due seminari dedicati agli operatori del settore.

La stessa formula sarà replicata l’8 febbraio all’Hilton di New York. In questo caso il seminario “The Waiting Game: age-worthy Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano” sarà incentrato sulla capacità di invecchiamento delle tre denominazioni toscane.

Fabrizio Del Bimbo

giovedì 27 gennaio 2011

Inizia il secondo tour degli Italian Wine Masters negli USA


Gli Italian Wine Masters, ovvero le quattro prestigiose denominazioni Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore si preparano al secondo appuntamento negli Stati Uniti dell’ambizioso progetto promozionale finalizzato a presentare il meglio del Made in Italy enologico sul palcoscenico internazionale

L’unione fa la forza: ad un anno di distanza e sempre insieme, i toscani Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano e il veneto Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore si presentano nuovamente sul mercato americano, uno dei paesi di riferimento per il vino italiano.

Per le quattro denominazioni il primo appuntamento del 2011 è a Miami, Florida, dove il 3 febbraio si presenteranno con un centinaio di aziende nel nuovissimo e scenografico JW Marriot Marquis, classificato dal New York Times fra i principali top hotels di recente apertura. Il programma della manifestazione prevede la classica degustazione con le aziende con la presentazione delle ultime annate disponibili sul mercato e due seminari intensivi, con l’obiettivo di sottolineare la costante crescita qualitativa delle quattro produzioni enologiche italiane ed esaltarne le caratteristiche peculiari che le hanno rese famose nel mondo.

L’evento al JW Marriot sarà preceduto il 2 febbraio da una serata di gala al Paris Theatre di Miami, in cui i quattro vini accompagneranno l’esclusivo Cocktail & Fashion Show, un progetto per valorizzare l’arte, il vino e la moda italiani.

L’8 febbraio gli Italian Wine Masters saranno invece a New York, tappa imprescindibile per il mercato americano, con un evento all’Hilton. Il programma, oltre al classico wine tasting, prevede due master class di approfondimento: per le bollicine “The Different Styles of Conegliano Valdobbiadene” per spiegare al pubblico americano la vasta gamma offerta dalla storica area di produzione del Prosecco, e per i rossi “The Waiting Game: age-worthy Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano”, per sottolineare la capacità di invecchiamento delle tre grandi denominazioni toscane.

I seminari a Miami e New York saranno guidati e moderati dal giornalista ed eno-gastronomo Kevin Zraly, uno dei più famosi wine educators a livello mondiale, fondatore del Windows on the World Wine Course.


Nicoletta Curradi

venerdì 21 gennaio 2011

Impianti fotovoltaici e rispetto del territorio


Il Presidente Onorario della Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico Onlus si esprime sulla recente deliberazione della Giunta Regionale che vieta l’installazione di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni in aree protette.

Con la proposta di Delberazione sulla “prima individuazione delle aree non idonee (…) alla installazione di impianti fotovoltaici a terra” del 13 dicembre scorso, la Giunta regionale Toscana ha preso una decisa posizione relativamente all’esigenza di regolamentare l’installazione di impianti fotovoltaici di grandi dimensioni (superiori ai 200 kw) in zone di pregio come le “aree DOP, DOC, DOCG e IGP”.
Il Presidente Onorario della Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico Onlus, Cav. Lapo Mazzei, interviene nel dibattito che negli ultimi tempi anima questo argomento:

“La carenza di energia e la necessità di combattere l’inquinamento hanno posto in primo piano l’esigenza della produzione di energie rinnovabili attraverso l’utilizzo di sole, vento e biomasse.
Pur ritenendo questo un fattore positivo e assolutamente necessario ci preme sottolineare che la stessa sensibilità ambientale debba cogliere l’esigenza di impianti che non deturpino il patrimonio ambientale del nostro paese, un’eredità in cui il paesaggio agricolo riveste una porzione di assoluta importanza.
Il proliferare di impianti fotovoltaici, in alcuni casi attraverso strutture che comprendono rilevanti superfici coperte, ha fatto emergere operazioni che contrastano con la difesa del paesaggio, elemento essenziale per lo sviluppo e il potenziamento del settore agricolo.
Un paesaggio che non deve rimanere statico, ma dinamico in funzione degli orientamenti produttivi: per la trasformazione dell’energia solare esistono strutture di misure e forme diverse, così come per la loro collocazione sono possibili soluzioni alternative, come tetti di impianti industriali, piazze, terreni non agricoli, cave inutilizzate. Superfici che possono supplire alla domanda senza danneggiare il patrimonio agricolo.
Per questo la Fondazione per la Tutela del Territorio del Chianti Classico non può che accogliere con favore la recente proposta di delibera che stabilisce le zone dove sarà vietata l’installazione indiscriminata di impianti fotovoltaici. Una decisione che crediamo possa essere anche da stimolo a produttori e distributori di questi nuovi apparati per una più profonda sensibilità su dove e come questi preziosi strumenti debbano essere collocati”.


Nicoletta Curradi

Nuovi corsi di wine tasting a Firenze




Sarà Dario Cecchini, l’inimitabile poeta macellaio, l’uomo che ha reso la bistecca alla fiorentina immortale, ad inaugurare Wine Tasting, il corso di introduzione al vino che si terrà a Firenze nella prestigiosa Sala del Camino del Borghese Palace Art Hotel in Via Ghibellina, dal 24 febbraio per sei giovedì consecutivi.

Perché sempre di più si deve tener conto del giusto abbinamento del cibo con il vino, un connubio perfetto tra odori e sapori.
Sei appuntamenti quindi di grande qualità dedicati alla cultura enoica: non soltanto degustazioni di vini d’eccellenza ma anche e soprattutto momenti di incontro e confronto con ospiti di altissimo livello.

Valentina Merolli, fiorentina di adozione, sommelier professionista A.I.S e con un percorso formativo di alto livello determinato da un unico filo conduttore, la passione per il vino, accompagnerà i partecipanti durante questo percorso sensoriale con il vino. Insieme a lei ospiti d’eccezione: alcuni tra i più importanti produttori italiani, sommelier, enologi e giornalisti di settore.
Ma gli attori principali degli incontri saranno ovviamente i vini: verranno aperte e presentate alcune delle etichette più blasonate dell’intero territorio nazionale, Sassicaia, Tignanello e diversi Brunello di Montalcino oltre che bottiglie di aziende che hanno ottenuto l'eccellenza nelle più importanti guide del settore.

Wine Tasting sarà quindi l’occasione per avvicinarsi al mondo del vino imparando a conoscerne i diversi aspetti tecnico,culturale, sensoriale e perché no anche poetico. Una degustazione narrativa capace di far crescere la consapevolezza di ciò che racchiude un bicchiere di vino.

GLI INCONTRI
Giovedì 24 febbraio ore 21
IL VINO : Che cos’è, come nasce e come si produce . Tecniche di degustazione. Perché beviamo vino?
Giovedì 3 marzo ore 21
LA DEGUSTAZIONE : Approccio tecnico, descrittivo e poetico. Riconoscimento dei sentori. Classificazione delle tipologie
Giovedì 10 marzo ore 21
PRODUZIONE E ZONE : Bianchi , Rossi , Rosati. Concetto di Terroir in Italia. Zone in Italia e nel mondo di terroir
Giovedì 17 marzo ore 21
VINO SPUMANTI : Metodo Charmat. Metodo Classico. Champagne. Zone di produzione in Italia e nel mondo
Giovedì 24 marzo ore 21
VINI DOLCI : Storia dei vini dolci. Il moscato e la sua produzione. Vini passiti. Il vin santo toscano
Giovedì 31 marzo ore 21
IL SERVIZIO DEL VINO : Cantina e invecchiamento. Apertura di un vino rosso. Decantazione. Scelta del bicchiere. Storia di una azienda

I VINI IN DEGUSTAZIONE
Salustri Grotte rosse
Balzini White label e Black label
Ferrari Perlè
Franco Conterno Barolo
Champagne Pomery
Casale del Giglio Chardonay
Banfi Brunello
Le Chiuse Brunello
Incisa della Rocchetta Sassicaia
La caudrina Moscato D’Asti
Donna Fugata Ben Ryè
Rosa del Golfo Rosato del Salento
Rosa del Golfo Vigna Mazzì
Antinori Tignanello
Querceto di Castellina Chianti Classico Riserva Vigneto Belvedere
Querceto di Castellina Merlot Podalirio
Col Salici prosecco di Valdobbiadene
Il Trebbio Vin Santo Chianti Rufina

Per maggiori informazioni sul programma, sulle modalità di iscrizione e sul costo del corso www.wine-tasting.it

Nicoletta Curradi